Sono partiti alcuni giorni fa, una ventina di Giovani per la Pace, da Roma alla volta dell'Uganda. Non è una vacanza qualsiasi, ma un ponte di amicizia tra Italia e Africa, che i giovani di Sant'Egidio costruiscono ogni giorno dell'anno con la Scuola della Pace, l'Ecolab, le iniziative di solidarietà. Queste singolari vacanze estive, dunque, costituiscono un incontro tra amici che lavorano ogni giorno per lo stesso scopo, un'occasione di condivisione e confronto che rafforza l'impegno di una generazione che, in un tempo di conflitti e di "forza", ha fatto della pace il cuore della propria vita e del proprio impegno. Volentieri pubblichiamo il primo réportage da Kampala:
"Il nostro volo decollato da Roma è atterrato a Entebbe. Il viaggio prende il via a Kampala, in Uganda, il Paese chiamato “Pearl of Africa”, con la visita dei Giovani per la Pace alle Comunità di Sant'Egidio di Nakulabye, Katwe, Namwongo e Ntinda.
Qui Sant’Egidio nei quartieri aiuta le giovani ragazze di strada, insegnando loro a scrivere in modo da poterle fare andare a scuola, e offre loro la possibilità di farsi la doccia e di cambiarsi con i vestiti nuovi raccolti nell’EcoLab di Nakulabye. Da settembre molte di loro potranno andare a scuola! Proprio qui è nato un Eco Lab che consente di raccogliere e donare loro nuovi vestiti, grazie all’impegno di tanti giovani universitari.
A Namwongo e Katwe la Comunità fa servizio con i bambini e le bambine che vivono negli slums della periferia di Kampala. La Scuola della Pace offre un aiuto concreto: insieme si impara a scrivere, leggere, studiare , cominciando con una bella colazione tutti insieme.
A Ntinda, a mezz’ora da Kampala, abbiamo fatto la festa di fine anno della Scuola della Pace consegnando i diplomi ai bambini. Poi abbiamo inaugurato il secondo Ecolab della Comunità di Sant’Egidio in Uganda. I vestiti raccolti dai giovani vengono distribuiti ai più poveri del quartiere e in gran parte portati al confine con il Sud Sudan, nel campo profughi di Nyumanzi.
Con la presenza dell’ambasciatore d’Italia in Burundi, Ruanda e Uganda, Mauro Massoni, la festa è stata una grande gioia, conclusasi con una merenda e una cena per tutta la Comunità e gli invitati!"
Possa questa casa della pace portare speranza e donare un abbraccio fraterno per costruire insieme un futuro bello e pieno di vita per tanti.
Il viaggio prosegue ora a Nyumanzi, al confine tra Uganda e Sud Sudan, con i Giovani per la Pace della Comunità di Sant’Egidio dell’Uganda e dell’Italia, giunti da Roma. Nella scuola primaria e secondaria di Nyumanzi, dedicata a Rosa Sarracini, responsabile della Comunità di Sant’Egidio in Uganda venuta a mancare un anno fa, si studia e si cresce insieme. I bambini, i ragazzi, le bambine e le ragazze scappati dalla guerra in Sud Sudan che vivono nel campo profughi al confine, trovano una scuola accogliente e piena di belle attività. Studiare è il primo passo per costruire il futuro, per vivere un futuro di pace in tutte le terre, a partire dal nostro impegno come giovani peace makers!"










