Il 20 luglio a Sant'Egidio, a Roma, è stato firmato un protocollo quadro d'intesa tra l'associazione "Amitié sans Frontières Internationale"(ASFI) la Comunità di Sant'Egidio. Il Protocollo, firmato per Comunità di Sant’Egidio ACAP APS dal presidente Cesare Zucconi e per ASFI dalla presidente Valerie von Bredow, valorizza la convergenza di principi che accomunano le due organizzazioni: il rispetto della dignità di ogni persona, la promozione della fraternità tra i popoli e l’impegno verso chi vive situazioni di fragilità.
Il protocollo ha la finalità di promuovere la pace, il dialogo tra fedi e culture, il rispetto dei diritti umani, l'inclusione e la dignità di ciascuno, nonché l'accesso alle cure, all'alimentazione e all'acqua per tutti, l’umanizzazione della vita per le persone più fragili e nelle città e nelle aree meno abbienti del pianeta, il soccorso alle vittime delle guerre, la lotta alla solitudine.
L'associazione "Amitié sans Frontières Internationale", creata nel Principato di Monaco, fonda la propria missione sul principio secondo cui l'amicizia e la solidarietà concreta sono motori di trasformazione sociale capaci di fare della diversità una ricchezza. Nel difficile contesto internazionale segnato da conflitti, divisioni, crescita delle diseguaglianze e della povertà le parti hanno espresso la volontà di cooperare nel quadro degli obiettivi stabiliti dai propri scopi statutari.
Nasce così un importante percorso di collaborazione, in Italia e in Europa, e a favore anche di altre aree del mondo, per promuovere iniziative nei campi della pace, del dialogo, della solidarietà e della tutela dei diritti umani fondamentali rafforzando il coinvolgimento della società civile internazionale a sostegno concreto di iniziative sociali e umanitarie capaci di generare inclusione, promuovere la pace e costruire relazioni di amicizia tra popoli e culture diverse.










