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A Milano in fuga dai talebani: "La città ci ha aperto le porte". Servizio del TGR

 

Najibeh e il marito Ghulam sono arrivati cinque anni fa dall'Afghanistan: lei designer, lui ingegnere, sono stati aiutati dalla Comunità di Sant'Egidio e dalla rete Insieme per l'Accoglienza. "Qui - dice lei - posso fare una vita libera"
 
 
Il 15 agosto di 5 anni fa in Afghanistan il ritorno al potere dei talebani che cancellano le donne dalla vita pubblica. 
Per Najibeh e il marito Ghulam l'unica possibilità di avere un futuro è andare via.
 
A Milano la coppia è aiutata dalla Comunità di Sant'Egidio e dalla rete Insieme per l'Accoglienza. L'arrivo grazie ai corridoi umanitari ora chiusi.
 
A marzo Najibeh si è laureata in design di interni e ha iniziato un tirocinio. Anche Ghulam, ingegnere, ha potuto specializzarsi al Politecnico.