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A Singida in Tanzania una casa per i ragazzi di strada porta il nome del beato Floribert

La Comunità di Sant’Egidio celebra l’intitolazione del centro, frutto di una collaborazione locale, come segno di amicizia e speranza per i giovani più fragili

 

A Singida, una città della Tanzania, una casa per ragazzi di strada, nata dall’impegno condiviso di volontari tanzaniani ed europei, dedicata da anni a S. Filomena, porta ora anche il nome del beato Floribert Bwana Chui. E' il primo centro in Tanzania a richiamare la sua testimonianza di amicizia e difesa dei più deboli. 

Il nome di Floribert accompagna già diverse opere di Sant’Egidio: la scuola di Mugunga, vicino Goma, per i minori del campo profughi; il centro DREAM per i malati di AIDS nel quartiere Bibwa a Kinshasa; la Casa dell’Amicizia di Messina, luogo di sostegno per famiglie e anziani. Tutti spazi di cura e gratuità, che incarnano il sogno di un mondo più giusto, quello che Floribert aveva difeso fino alla fine.

A Singida, per la prima volta, la sua memoria entra in una realtà non gestita direttamente dalla Comunità, ma da un’associazione amica. Un segno di come l’eredità di Floribert e lo stile di Sant’Egidio possano ispirare e far crescere una rete di umanità anche oltre i confini consueti.